L’altro Tesoro di Salvini

Roma. E’ Geminello Alvi l’uomo che, dal suo ufficio a Palazzo Chigi, sussurra all’orecchio di Giancarlo Giorgetti. Matteo Salvini si fida più di Giulio Sapelli. E poi Siniscalco e Tremonti che tornano a farsi sentire. E ancora, c’è Franco Dalla Sega, prodotto del bazolismo un tempo osteggiato dal Carroccio, con un piede in Vaticano. Ecco chi sono le menti economiche che, da dietro le quinte, tentano di conquistare un posto nel pazzo mondo leghista.